(Source: sicabrows)


(Source: fan-qins)

Eh si. Mi hai lasciata di nuovo sola. Avevi promesso di non farlo e invece eccomi quí senza te. Ma a che servono le promesse se non si sanno mantenere? A questo punto mi chiedo tante cose,ma non cerco risposte,perchè tanto so che dovrei cercarle tornando indietro e,sinceramente,non voglio farmi male sempre con gli stessi ricordi. Dico gli stessi perchè non passano mai,e chissà se passeranno. Dove sono le mie risposte? Dove sei tu? Ma ci pensi a me qualche volta? Come stai adesso? Torni mai indietro per rivivere i nostri ricordi come faccio sempre io? Guarda è molto facile,l’ho imparato col tempo. Tutte ‘ste domande rimangono e rimaranno sempre in sospeso se uno di noi due non fa il primo passo. Forse so io il perchè. Perchè è troppo difficile,e se poi succederà di nuovo di perdere le nostre strade,non le ritroveremo mai più..e questa cosa mi fa tanta paura. E io ancora ti penso,scrivo. Scrivo su un foglio che poi chissà che fine farà. Non sono io. Io prima di conoscerti ero forte,avevo un carattere difficile. Invece ora sento un vuoto dentro,segno del primo amore e dell’adolescenza,e son sicura che rimarrà in eterno. La cosa strana è che fa male,e se conosci qualche medicina o pomata per cicatrizzarlo ti pregherei di farmi un fischio.. È normale sentirsi più leggeri? Secondo me è perchè manca qualcosa,non so dove e non so neanche cosa,ma manca. Dimmi almeno se vale la pena stare cosí,fammelo capire in qualche modo. Cosí non vado da nessuna parte,non mi muovo. Prima voglio capire tante cose,voglio andare a fondo. Chissà se tra noi c’è stato qualcosa di cosí forte da stare male,da sentirsi niente. So già che se torni è peggio,perchè un giorno te ne riandrai e farà più male di prima. E grazie a te ho capito che più di va avanti e più si sta male. Non so se hai notato,che molte volte una persona ha bisogno di perdere l’altra per capire l’importanza che ha,e questa è una cosa che odio. E intanto tu non ci sei comunque. Non sei più mio,e non lo sarai mai più. Una volta mi è bastata. E io in quella volta ho imparato tanto. Ho imparato a soffrire,a piangere,a tornare,a volare,a respirare fino in fondo,a sorridere,a ridere,ad amare. Tu mi hai dato tutte le ragioni del mondo per imparare ciò.
Continuo a soffrire,qualche volta piango. Torno. Sono tornata anche adesso però tu ancora non lo sai. Riesco a volare,lo sai? Basta chiudere gli occhi e immaginare di prenderti la mano,anche se per l’ultima volta. Finalmente respiro. Aria pulita,libertà,aria di ricordi. Sei riuscito anche a farmi capire cosa è un sorriso,e non ti ringrazierò mai abbastanza. Con te ho sorriso davvero per la prima volta. E abbiamo anche riso insieme. Ma la cosa che mi hai insegnato meglio è stata quella di amare. Come ci sei riuscito? È difficilissimo,eppure l’hai fatto. Vorrei davvero poterlo insegnare anche io a qualcun’altro,e chissà magari riesco a dimenticarti una volta per tutte.
Cosa abbiamo combinato? Ma tu ci credi al per sempre? Io si e se vuoi te lo posso insegnare. Che strada hai preso? Se ti va posso girare a destra,magari ci rincontriamo. Ti manco? Un giorno dovrai rispondermi. Dov’è finito tutto il nostro volerci? E i tuoi occhi riescono a guardare un’altra come guardavi me? I miei no,infatti si sono rassegnati. Mi ami ancora? Perchè tu me lo dicevi sempre e io alle parole ci credo tanto. Forse un giorno me lo dirai di nuovo e sarà proprio a quel punto che a tutte ‘ste domande risponderai senza accorgertene.


(Source: ygfamilyy)